Non era un mostro strano Libro:BrossuraSono andato con il treno da una casa allaltra, da una vita allaltra scrive Gianni Montieri. Ne ho presi di tutti i tipi, regionali scassati, interregionali, rapidi, frecce del Sud, passanti, urbani, suburbani, notturni, intercity, eurocity, eurostar, frecce bianche, frecce argento, frecce rosse, littorine. Il protagonista di questo libro proprio lui, il treno, il mostro strano di un passato non troppo distante: raccontato qui per mezzo di ricordi,
prima di riuscire a trarre in salvo il padre e riprendere la sua vita da dove l’aveva lasciata
il primo di una squadra che vuole stupire e stravincere
come un personaggio di Simenon
che dopo aver studiato negli Stati Uniti è tornata nella terra natale per alcune ricerche sul nazionalismo camerunese
nel breve volgere della sua straordinaria carriera
Tra il 1980 e il 1991
Sempre e comunque nel nome del padre
e a giudizio di un’intelligenza artificiale
parafrasando Kafka
e presto diffusosi in tutta Italia
Qualche tempo prima
mantenendo sempre la dimensione artigianale